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	<title>Golf Up &#187; infortuni-golf</title>
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	<description>Storie di golf</description>
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		<title>La Chiropratica e Il Golf</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 09:29:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Golf Up</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[chiropratica]]></category>
		<category><![CDATA[cura-infortuni-golfisti]]></category>
		<category><![CDATA[golf]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni-golf]]></category>

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		<description><![CDATA[Il golf è uno sport che ha molto da offrire, sia in termini di esercizio fisico che di relazioni sociali,  può essere praticato da persone di tutte le età e non richiede capacità  particolari.  In ogni caso, come in qualsiasi altro sport, anche in  questa pratica possono capitare degli infortuni. Alcuni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.golfup.it/wp-content/uploads/2008/03/robert_morrison.jpg" alt="Roberto Morrison" style="float:left;padding:2px;"/>Il golf è uno sport che ha molto da offrire, sia in termini di esercizio fisico che di relazioni sociali,  <strong>può essere praticato da persone di tutte le età e non richiede capacità  particolari</strong>.  In ogni caso, come in qualsiasi altro sport, <strong>anche in  questa pratica possono capitare degli infortuni</strong>. Alcuni studi hanno  evidenziato che nel novero degli infortuni collegati al golf, <strong>quelli che colpiscono la regione lombosacrale sono i più comuni</strong> [1,2,3]. I  fenomeni  che ne conseguono possono essere <strong>di natura acuta e traumatica,  oppure emergere gradualmente come effetto di un sovrallenamento</strong>.<br />
<span id="more-276"></span><br />
Ma <strong>quanto sono comuni i danni alla  regione lombosacrale tra i golfisti?</strong> Le statistiche mostrano che durante  la stagione agonistica del 1990, il 59% degli infortuni riportati al  PGA Tour riguardavano la regione lombosacrale.  Tra i <strong>golfisti dilettanti</strong> presi in considerazione, <strong>244 su 708 hanno riportato danni alla schiena</strong> e questo tipo di infortuni impedisce, in media, di praticare  il golf per 10 settimane.  </p>
<p>Una così consistente percentuale di  infortuni potrebbe sembrare incredibilmente alta per un&#8217;attività che  molti considerano più ricreativa che sportiva. Il golf è, dopotutto,  il passatempo preferito di anziani e i campi da golf brulicano di uomini  e donne di tutte le età in sovrappeso o fuori forma. <strong>Come mai quindi  dolori e danni alla schiena ricorrono con questa sorprendente frequenza?   </strong></p>
<p>Per rispondere a questa domanda, dobbiamo  prendere in considerazione i meccanismi del corpo. <strong>Gli infortuni legati al golf</strong>, che riguardano la schiena, il collo, la spalla o il braccio,  <strong>possono sempre essere ricondotti a squilibri strutturali</strong>. I muscoli  muovono le ossa. Ci deve essere una sincronizzazione perfetta tra la  contrazione di un muscolo e il simultaneo rilassamento  del suo muscolo  antagonista. La mancata sincronizzazione durante questa operazione può  portare a danni muscolari, articolari e tendinei.  </p>
<p>Per colpire la pallina ad una grande  distanza, il golfista deve essere in grado di eseguire una rotazione  e disegnare un ampio arco durante lo swing.  La colonna vertebrale  deve essere flessibile e le vertebre devono essere correttamente allineate.  <strong>Tutto il corpo viene utilizzato durante lo swing</strong>, e perciò la regione  lombare viene sottoposta a un considerevole forza compressiva, trasversale,  e rotativa. <strong>L’effettuare uno swing in modo scorretto</strong> unito a condizioni fisiche non ottimali <strong>può sottoporre a ulteriore stress la zona lombare</strong>  causando il manifestarsi di spasmi muscolari, ernia del disco e infiammazione  delle articolazioni.</p>
<p>Sfortunatamente, piuttosto che ricorrere  a cure preventive, <strong>la maggior parte dei golfisti continua a giocare finché non si fa male</strong>. Nel momento in cui, invece, decide di chiedere  l’aiuto del medico, questi prescrive loro dei semplici farmaci per  alleviare il dolore.. Queste “cure” potrebbero infatti procurare  un sollievo momentaneo, ma <strong>un approccio farmaceutico è solo superficiale</strong>ed equivale a disinserire un allarme antincendio perché il rumore è  fastidioso. Alla lunga potrebbe compromettere la possibilità di giocare  bene a golf e puo’ causare ulteriori danni al corpo, perché il problema  di fondo non è stato affrontato. </p>
<p><strong>I chiropratici</strong> sono specialisti nella cinematica del corpo umano ed esperti nel riconoscere il dolore come  segnale d&#8217;allarme di un problema più profondo. Le cause degli squilibri  muscolari e dei disallineamenti scheletrici sono ben note ai chiropratici,  che <strong>usano la kinesiologia applicata e sono abituati a studiare la postura  e i meccanismi del corpo</strong>. Essi utilizzano il test muscolare kinesiologico  come mezzo diagnostico ed eseguono terapie manuali: trattamento della  colonna vertebrale e degli arti, massaggi profondi di tendini e  muscoli,  tecniche craniali, terapia meridiana e varie tecniche riflessiologiche.  <strong>La terapia chiropratica è in grado di ristabilire l&#8217;equilibrio e la forza muscolare, generalmente in modo definitivo. </strong></p>
<p><strong>La terapia chiropratica</strong> non solo <strong>previene  possibili danni</strong>, ma è anche in grado di <strong>potenziare lo swing</strong> dato che <strong>aumenta la mobilità di collo, spalla e schiena, spesso con risultati  immediati</strong>. L’equilibrio di una corretta mobilità, quindi, oltre a  dare un benessere fisico, permette di calibrare meglio i movimenti e  di far sì, per esempio, che la pallina raggiunga il punto visualizzato,  invece di deviare su un lato.</p>
<p>Questo tipo di terapia è manuale,  non chirurgica né farmacologica. <strong>Il chiropratico</strong>, usando una tecnica  chiamata kinesiologia applicata,<strong> arriva alla causa profonda del sintomo  e aiuta a ridurre la possibilità di danni futuri</strong>. I chiropratici sono  la scelta giusta per valutare, informare, curare, e allenare i golfisti.   Ma praticamente chiunque potrebbe trarre beneficio da un trattamento  chiropratico, che giochi a golf o meno.</p>
<p>Articolo a cura del <strong>Dr. Robert Morrison</strong> (Doctor of Chiropractic  USA)<br />
Sito web : <a href="http://www.robertmorrison.info/"target="_blank">www.robertmorrison.info</a></p>
<p><strong>Fonti </strong>  </p>
<ol type="1">
<li><font face="Calibri" size="3">Lindsay, D.M., J.F. Horton,    and A.A. Vandervoort. (2000) A Review of Injury Characteristics, Aging    Factors and Prevention Programs for the Older Golfer. <em>Sports Medicine</em>    Vol. 30, (2), pp. 89-103.</font></li>
<li><font face="Calibri" size="3">Cheyne A Sherman and Caroline    F Finch (2000) Preventing injuries to competitive and recreational adult    golfers: What is the evidence? </font><a href="http://www.sciencedirect.com/science/journal/14402440" target="_blank"><font face="Calibri" size="3"><em>Journal of Science and Medicine in Sport</em></font></a><font face="Calibri" size="3"><em> </em></font><a href="http://www.sciencedirect.com/science?_ob=PublicationURL&amp;_tockey=%23TOC%2333022%232000%23999969998%23613769%23FLP%23&amp;" target="_blank"><font face="Calibri" size="3"><u>Vol. 3, (1</u></font></a><font face="Calibri" size="3">)    pp. 65-78.</font></li>
</ol>
<ol start="3" type="1">
<li><font face="Calibri" size="3">Sugaya, Tsuchiya, Moriya    (2002) Lower Back and Elbow Injuries in Golf. <em>Sports Medicine</em>.    Vol. 32 (10) pp. 655-666.</font></li>
</ol>
<ol start="4" type="1">
<li><font face="Calibri" size="3">Pink M., Perry J., Jobe    F.W. (1993) Electromyographic Analysis of the Trunk in Golfers, <em>Am    J Sp Med</em>, vol. 21 (3) pp 385-88</font><font face="Calibri" size="2">.</font></li>
</ol>
<ol start="5" type="1">
<li><font face="Calibri" size="3">McCarrol J.R. (1996) The    Frequency of Golf Injuries <em>Clinics In Sports Medicine</em></font></li>
</ol>
<ul><font face="Calibri" size="3">Vol. 15 (1) pp. 1-7.</font></ul>
<ol start="6" type="1">
<li><font face="Calibri" size="3">McCarroll Jr., Rettig AC,    Shelbourne KD (1009) Injuries in the amateur golfer. Phys Sportsmed.    Vol. 18: (3) pp 122-126.</font></li>
</ol>
<ol start="7" type="1">
<li><font face="Calibri" size="3">Georg Gosheger MD, Dennis    Liem, Karl Ludwig MD, Oliver Greshake MD, and Winfried Winkelmann MD    (2003)<strong> </strong>Injuries and Overuse Syndromes in Golf. <em>The American    Journal of Sports Medicine</em> (31): pp. 438-443</font></li>
</ol>
<ol start="8" type="1">
<li><font face="Calibri" size="3">Hosea TM, Gatt CJ (1996)    Back pain in golf. <em>Clinics in Sports Medicine</em>.  Vol 15 (1)    pp.37-53</font></li>
</ol>
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