1. La rampante. Da 7 a 18 di handicap, gioca bene il suo handicap e talvolta anche sotto, quindi vince parecchie gare. Ha uno swing aggressivo e lungo, supera di gran lunga molti golfisti maschi. Prende lezioni 2-3 volte al mese, gioca 3-4 giorni a settimana e si allena almeno un’ora ogni volta, sul gioco lungo e su quello corto. Anche quando non è in gara vuole emergere sugli altri e dimostrare di essere la migliore, se è in giornata “no” e gioca male diventa intrattabile. In questi momenti mette il muso e fa capire chiaramente che non vuole essere disturbata, altrimenti risponde male. Più si arrabbia e più gioca male, arriva anche a sprecare dei colpi facili sbagliandoli quasi apposta perché fatti di fretta, quasi con l’intenzione di “punire” il campo. Quando è tranquilla e gioca bene è piacevole, conosce bene le regole del gioco e aiuta volentieri i compagni. E’ corretta nel segnare il suo punteggio e quello degli altri. E’ instancabile e partecipa a tutte le gare possibili nel suo campo e fuori.
2. L’imbranata buona. Non è classificata, ha fatto solo qualche gara per cercare di prendere l’handicap, per ora non ci è riuscita. E’ un po’ impaurita, anche se ha dato l’esame delle regole in realtà chiede continuamente cosa deve fare in questa e quella circostanza. Il primo colpo dal tee della buca uno è quasi sempre un disastro e a questa buca maledetta non è ancora riuscita a segnare un punto. Quando arriva in green con un numero adeguato di colpi per fare il suo doppio bogey fa 3 putt, segnando così un solo punto. Grazie alla fortuna dei principianti qualche volta nei par 3 riesce a mettere la palla in green segnando un par o un bogey a seconda dei putt e allora esulta di felicità. I suoi approcci al green sono tutti casuali, in genere sono “toppini” o “flappe” penose e i suoi colpi dal fairway inguardabili. Davanti a un lago trema di paura e lo dichiara, così ogni palla finisce in acqua, il che le rende impossibile segnare la buca. Ogni tanto le parte un bel colpo e allora le si riaccende la speranza che la prossima volta andrà meglio.
3. L’imbranata cattiva. Alla larga da quelle come lei! Gioca 36 di handicap ma non siamo sicuri che nella gara in cui ha preso l’handicap abbia segnato bene il punteggio… Quando sbaglia dà sempre la colpa al povero marito sottomesso, lo accusa di aver parlato, di aver fatto rumore o semplicemente di esistere. Bisogna stare attenti a non starle dietro mentre tira perché “le facciamo ombra” e le diamo fastidio. In gara “gufa” i compagni che giocano meglio di lei prevedendo il loro prossimo tiro, in genere dice: “Ora farai un bellissimo drive, beato te, io tiro corto e tu invece…” Oppure dice: “Scommetto che ora metti la palla in green vicino alla bandiera e poi fai un solo putt… così puoi fare 5” Non ho ancora visto uno sventurato a cui è stato fatto un tale pronostico fare un bel colpo.
4. La distratta menefreghista. Gioca un handicap alto, da 30 a 36, è una compagna piacevole perché ha mille argomenti da trattare durante il percorso: ricette di cucina, performances dei figli, spettacoli televisivi… Bisogna sempre ricordarle che tocca a lei tirare, il golf è l’accessorio delle sue altre svariate attività in campo. Porta con sé la merenda e la condivide con i compagni, la panchina della buca 7 è il luogo ideale per i suoi pic-nic. Non dimentica mai il barattolino “tupperware” con i pinoli per gli uccellini. Ha un ottimo fair play, tira diverse palle in acqua sempre col sorriso sulle labbra.
5. La ladra. Questa gioca un handicap variabile da 12 a 36 e forse anche sotto 12: per i ladri non conta l’handicap. Spesso ammette l’errore se smascherata, ma se si rende conto che nessuno la osserva dichiara un colpo in meno di quelli effettivamente tirati. Se tira la palla nel bosco parte a razzo per cercarla e ogni volta la trova miracolosamente messa bene. Si guarda intorno quando deve fare un tiro dal rough per aggiustare la palla col bastone e quando fa air shot dice che era una prova!
Alessandra
Golffissazione
e così ecco l’inizio della collaborazione tra Alessandra e golf up … penso che ci divertiremo con te su Golf Up …
Un grande in bocca la lupo per questa nuova avventura!!!
Certo che nei tuoi profili ci ho visto diverse mie amiche golfiste…
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Grandioso, bellissimo ma soprattutto verissimo ahahahaha
Fenomenale. E verissimo…
superlativa!!!
eddai sforzati di dipingere anche la categoria delle fanatiche, drogate dal golf: hcp 18-25 ottenuto con fatica, partecipando a tutte le gare in calendario, a piccoli passetti di 37,38……punticini risicati. incuranti delle coppe in palio si concentrano solo sull’handicap, ma godono un sacco quando vincono la birretta agli amici golfisti rampanti, soprattutto fuori gara.