
Come mai i golfisti americani sono passati da 30 milioni a 26 milioni nel giro degli ultimi anni ? Che il golf nella patria di Tiger Woods stia attraversando una crisi che presto coinvolgerà anche il golf italiano ?
Quali possono essere le cause di questa preoccupante diminuzione di golfisti americani ?
Questo interessante articolo del New York Times analizza il problema e trova la causa principale della crisi del golf nella mancanza di tempo che affligge la nostra era.
La durata di una gara di golf si aggira intorno alle cinque ore a cui si aggiungono almeno due ore tra pratica , doccia e cambio abiti. Purtroppo sempre meno persone oggi come oggi possono permettersi di staccare la spina per sette ore.
Il numero di golfisti che riesce a giocare 18 buche spesso è calato mentre quello di coloro che giocano una volta ogni tanto ( precisamente 8 volte all’anno) è vertiginosamente aumentato. Il lavoro e la famiglia nel week end rendono sempre più difficile trovare il tempo per scendere in campo con regolarità.
Il cellulare sembra sia l’altra causa di allontanamento dal golf. Durante una gara l’uso del cellulare è vietato in America come in Italia e nel resto del mondo (giustissimino) . L’uso dei telefoni cellulari è ormai diventato indispensabile in qualsiasi lavoro, essere non reperibili per cinque ore per alcuni può essere un vero problema.
Quale sarà quindi il futuro del golf in una società che ha sempre meno tempo ? In tanti hanno cercato di trovare una risposta, secondo alcuni finirà per diventare uno sport per pensionati, secondo altri si dovrà puntare su formule che possano coinvolgere tutto il nucleo famigliare per facilitare la pratica durante i week end, tutti si stanno scervellando per cercare di trovare nuove idee per rilanciare il golf in America. Non pensiamo che questa crisi non ci riguardi, l’America è solo un passo avanti rispetto all’Italia.
A parte le giuste considerazioni sul tempo richiesto per giocare a golf che condivido in pieno ( l’unica idea credo sia quella di fare gare su 9 buche ) , quello che gli americani cercano di negare in ogni modo è che sono in recessione . Inevitabilmente si riducono le risorse economiche e prima di tutto si riducono gli hobbies ..c’è poco da fare …