Luca si sta allenando al putting-green mentre Mario arriva e prende il suo putt dalla sacca. “Ciao Luca, quando vengo al golf ti trovo sempre! Vieni tutti i giorni?” “Ma no, è un caso, vengo due volte a settimana! Forse abbiamo gli stessi orari!”
I pensieri.
Mario vede Luca da lontano e pensa: “E’ sempre qui al golf quello. Ora glielo dico e scommetto che dice che non gioca mai”
Luca vede Mario arrivare e pensa: “Sì vengo tutti i giorni, brutto antipatico che non sei altro ma non te lo dico di certo!”
Giulio gioca male oggi, non è proprio in giornata. Si giustifica con Sergio:
“Non mi alleno mai, non ho tempo per venire a fare pratica, sono dieci giorni che non metto piede in campo!”
“Aspetta un po’,magari poi prendi il ritmo giusto.”
Finalmente Giulio tira il secondo colpo al green con un ferro 7, lo prende abbastanza bene ma resta corto.. “Bravo!” gli dice Sergio per incoraggiarlo.
“Grazie, però stranamente la palla non è arrivata… Eppure questa è una buca facile dove faccio sempre il par senza problemi!
I pensieri.
Giulio pensa: “Non prendo palla oggi eppure ero qui anche ieri, e invece guarda Sergio come tira bene beato lui… per forza, fa ore e ore di campo pratica”
E Sergio: “Che sfigato, Giulio! Ha uno swing di merda. Appena fa un bel tiro gli dico bravo per incoraggiarlo”
E Giulio “Bravo un corno! Questo è il mio miglior tiro di oggi e avrò fatto sì e no 100 metri col ferro 7, fare il par per me è un sogno”
Sergio pensa: “In dieci anni che giochi avrai fatto il par tre volte a questa buca razza di imbranato!”
Silvia tira l’approccio al green, fa un toppino e la palla finisce ai piedi del pino.
Il marito compassionevole dice: “Non era facile, la palla era messa male”
Silvia, sempre più incazzata tira il drive alla buca successiva e spedisce la palla nel cespuglio. Il marito, per rimandare la tragedia, le dice che forse la palla non è entrata dentro, forse è giocabile. Arrivati al cespuglio con Silvia che bofonchia per strada ovviamente la palla non si trova, né fuori né dentro.
Silvia tira allora il terzo colpo e lo sbaglia di nuovo. Dice: “Basta adesso smetto di giocare, mi stai sempre addosso e mi dai fastidio, ti odio, è colpa tua se gioco così male!”
I pensieri.
Il marito pensa: “Porca vacca, sbaglia anche i colpi più facili. E’ negata, una buona a nulla”
“La palla è nel cespuglio ma se glielo dico chi la sente… Non prende una palla, spero che smetta, non la sopporto più ”
E Silvia: “Non era per niente difficile l’approccio, è che oggi non ne prendo uno” “La palla è nel cespuglio e lui lo sa benissimo ma vuol fare il buono con me, lo odio” L’ultima frase è l’unica pensata e detta sinceramente: TI ODIO, E’ COLPA TUA SE GIOCO MALE!!!
Alessandra
Golffissazione
Alessandra, brava. Pezzo godibilissimo… se i golfisti pensassero veramente così… aiuto, rimchiudiamoli in un bel manicomio… Ehh ehh
Continua così.
GolfCris
il problema è che quello che scrive è tutto vero…riconosco facilmente i personaggi descritti nelle mie conoscenze… e non credo proprio siano gli stessi a cui ha pensato Alessandra…
Sono convinto che questo tipo di articolo possa diventare un Must (tipo le interviste doppie delle Jene)
Io proseguirei su questa strada, cara Alessandra
ma quello dei 100mt con un ferro 7 ero forse io?!??!?!
bhuahuahuahua
Gran bel racconto
Ciao,
Daniele