Sono Gervasia, ho 60 anni e gioco a golf da 8. Ho iniziato con mio marito Arnoldo e con una coppia di amici coetanei, Marta e Piero. Il maestro di golf era un tizio moto quotato, ma aveva il grosso difetto di metterci l’uno contro l’altro. Diceva spesso:
“Suo marito Arnoldo è molto più avanti di lei, deve darsi da fare, deve allenarsi molto e venire più spesso a lezione. Sa che la sua amica Marta ha fissato con me una serie di 10 lezioni di un’ora l’una e ne ha già fatte 8? Lei invece ne ha fatte appena 3… Non arriva da nessuna parte se non si dà da fare”
Marta mi ha raccontato che con lei parlava così: “Guardi che la sua amica Gervasia è già alle elementari mentre lei è ancora all’asilo! Deve allenarsi di più e prenotare un’altra serie di 10 lezioni altrimenti le passano tutti avanti!”
Mentre a suo marito Piero diceva: “Lei sì che ha talento, mica Arnoldo… Per dimostrarle la mia fiducia nelle sue possibilità con 5 milioni di Lire le garantisco che prenderà l’handicap in due mesi” E ad Arnoldo: “Complimenti, Arnoldo, vedrà come farà presto a staccare il suo amico Piero, specie se deciderà di fare le lezioni intensive che le ho proposto. Con soli 5 milioni di lire le faccio prendere l‘handicap in due mesi; l’avevo proposto anche a Piero ma quel tirchio mi ha detto di no. Mi dia retta, e lascerà Piero al palo!”
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