Alessandro Pissilli, il professionista fiorentino risultato positivo ai controlli antidoping fatti in occasione dei Campionati Nazionali Omnium si è difeso con una nota diramata dal Circolo Golf dell’Ugolino, il circolo presso il quale insegna.
Nella nota Pissilli spiega che il risultato positivo è stato causato dall’assunzione di un farmaco per la prostata. Da due anni infatti il giocatore di golf assume Prostide, un farmaco per la prostata prescrittogli dal suo urologo.
[ via Alice Sport ]
Sta di fatto che si sa (e a maggior ragione lo sanno i professionisti) che prima di un torneo bisogna fare presente se si assumono farmaci particolari alla commissione, onde evitare spiacevoli episodi…
Si infatti tutti lo sanno … voglio vedere chi non trova giustificazioni mah
Parlare per parlare, senza conoscere i fatti,basta una notizia ed ecco tutti sul bamco accusatorio!!! Basterebbe conoscere Alessandro solo per 1 ora per renderesi conto che è tutta una bufala, lui soffre veramente di prostata, ed il medicinale che assume può dare esiti positivi, ma che possa servire a lui per cosa? vincere una gara omnium? poco probabile credetemi la sua professione e quella di insegnare!
G.Cardella
Veramente io mi sono limitata a riportare i fatti con tanto di fonte in calce dell’articolo. Per il resto però devo dire che esiste un elenco di sostanze “proibite” redatto dalla Fig per qualsiasi motivo si assuma una di queste in elenco si dev’essere pronti a subirne le conseguenze. Se non erro esiste anche la possibilità di fare una richiesta preventiva di esenzione nel caso si necessiti di assumere una sostanza inclusa nell’elenco per motivi di salute ( richiesta del medico ovviamente) anche in questo caso l’errore è stato di Pissilli però, doveva pensarci prima. Le regole sono regole e nel golf sappiamo quanto contino credo sia importante che la Fig le faccia rispettare a tutti i livelli.
Mi riferisco all’abbuffata dei media! La cosa ha fatto notizia,se era un giocatore di bocce forse sarebbe interessato a pochi.
D’accordo sulle regole FIG/CONI ma prima di criminalizzare qualcuno si attenda perlomeno la decisione federale.
Ripeto la verità è veramente un’altra.
La cosa ha fatto notizia semplicemente perchè (è la mia opinione) ben pochi pensano al golf come sport vero e proprio e non si pensa utile un’aiuto da sostanze particolari , si resta stupiti e questo fa notizia . Nel golf invece e chi ha giocato ad un certo livello lo sa ci sono tante sostanze che possono migliorare non poco la resa in campo e qualche dilettante positivo al doping ogni tanto salta fuori ( si sa la maglia azzurra è un sogno di molti). Detto questo resto della mia idea , che lui a maggior ragione essendo un professionista dovrebbe sapere quali sostanze possono risultare positive al doping e per qualsiasi motivo di trovi ad usarle farsi fare una dispensa del medico per non rischiare di dar adito a dubbi.